Once a BVE always a BVE

Once a BVE always a BVE

Dovrebbe essere un po’ un motto per capire il funzionamento della bridging visa E.

Come avrete capito, oggi vorrei parlarvi della bridging visa E.

Le bridging visa sono dei visti temporanei che ci permettono di transigere da un’applicazione ad un‘altra rimanendo legali nel paese.

In realta’ vanno un po’ come l’alfabeto e in ordine decrescente, ossia peggiorano man mano che procediamo dalla A alla F.

Quindi la Bridging visa A e’ la migliore, seguita a pari titolo dalla B, forse anche piu’ vantaggiosa perche’ permette di viaggiare, poi troviamo la C non sempre con diritti lavorativi e poi la D, seguita dalla fatidica E e la F per le vittime di crimini di traffico umano o schiavitu’.

Ebbene soffermiamoci sulla Bridging visa E. Noto come questa  bridging visa sia sempre piu’ spesso abusata. Molte persone mi contattano e mi dicono di aver richiesto una BVE, magari invogliati dal costo ( e’ gratuita) o mal consigliati dai centralini del Dipartimento o da un conoscente.

Ebbene sì sarebbe opportuno capire che una volta caduta in BVE difficilmente si torna indietro.

Sicuramente in alcuni casi e’ impossibile evitare la richiesta di una BVE, ad esempio se ci viene cancellato il visto e abbiamo presentato nei termini di legge un appello all’AAT, sara’ necessario richiedere una BVE per rimanere legalmente nel paese durante la durata del nostro appello.

Quando non va invece richiesta la BVE?

Per semplificare ho pensato di riassumere un paio di esempi pratici:

  1. Mi e’ scaduto il WHV e ho dimenticato di applicare per il secondo/ terzo WHV. Ho 28 giorni di tempo dalla scadenza del mio WHV per applicare per un visto Covid-19, quindi assolutamente sto lontano dalla BVE.
  1. Mi e’ scaduto il visto student non ho applicato per un altro studente in tempo , non sono trascorsi oltre 28 giorni dalla scadenza, posso applicare per un altro student, durante questo periodo di grazia e non ho bisogno di una BVE.
  1. Mi hanno confermato la decisione di rifiutarmi  il visto in fase di appello, e ho bisogno di 2 settimane per vendere macchina, cane e gatto prima di partire, ho una BVA valida per ben 35 giorni dalla decisione del Tribunale, quindi NO BVE.

Perche’ vi sottolineo tanto la necessita;’ di evitare la BVE, lo faccio in quanto in alcuni casi potreste andare in contro ad un BAN, se deciderete di lasciare il paese di questo bridging visa. In particolare il Ban e’ un divieto di rientro in Australia di 3 anni.

Il modo in cui il Dipartimento dell’ immigrazione applica il divieto di rientro si traduce nel fatto che non si puo’ entrare in Australia perché non si soddisfa un particolare criterio di interesse pubblico.

Il tutto dipendera’ da che cosa avete commesso e soprattutto da che visto vorrete applicare in futuro. In generale i BAN si applicano a future applicazioni temporanee, ma dipende da quale PIC- Public Interest Criteria che  stiamo considerando ( per esempio nel caso del 4014 puoi ancora applicare per un partner visa o 186). 

Il PIC 4014 non si applica nelle seguenti situazioni:

· Una persona lascia l'Australia entro il periodo di 28 giorni immediatamente successivo alla data di cessazione del visto.

· Una persona lascia l'Australia mentre è in possesso di un Bridging visa C, D o E che è stato concesso entro il periodo di 28 giorni immediatamente successivo alla data di cessazione del visto.

Una persona lascia l'Australia mentre è in possesso di un visto bridging C, D o E che è stato concesso mentre era in possesso di: - un visto sostanziale; o - un’altra Bridging visa. Questo altro visto bridging deve essere stato concesso entro il periodo di 28 giorni immediatamente successivo alla data di cessazione del visto sostanziale.

Se una persona era titolare di un BVA , non potrà mai ottenere un BVE mentre possiede la BVA , ossia andra’ sempre in contro al BAN, in poche parole sarebbe generalmente interessata da PIC-4014.

Pertanto, l'unico modo in cui questi clienti possono evitare il PIC4014 è di partire mentre sono titolari di BVA, BVB o BVC, poiché questi visti sono stati concessi mentre erano in possesso di un visto sostanziale o entro 28 giorni dalla scadenza del visto sostanziale, oppure se possibile applicare per una altro visto o lasciare in tempo.

Per maggiori informazioni non esitate a contattarmi su comandinimigration@gmail.com

or 0499600707.

Avv. Alessia Comandini

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